Conservazione della principale popolazione europea di Berta maggiore mediterranea Calonectris diomedea e altri uccelli pelagici nelle Isole Pelagie

Azione C1 – Eradicazione del Ratto nero a Linosa

In ragione del recente tentativo di stima della popolazione di Berta minore mediterranea a Lampedusa, l’azione ha lo scopo di valutare l’effettiva entità dell’impatto attuale del ratto nero sulla nidificazione della specie, della quale recenti indagini hanno chiarito l’importanza a livello globale (sembra si tratti della terza popolazione più numerosa in assoluto, superata solo da quelle di Tavolara e delle Isole Maltesi), l’eventuale utilità di mantenere un controllo a lungo termine, la stima dei costi e le possibilità di ottimizzazione dell’intervento.
Si procederà quindi all’eradicazione del Ratto nero nell’Isola di Linosa, mediante la distribuzione di esche rodenticide, effettuata adottando una metodologia mista con uso di erogatori (contenitori rigidi inaccessibili ad animali più grandi di un ratto) riforniti di esche rodenticide in blocchi paraffinati nelle aree abitate, coltivate o comunque frequentate, e distribuzione manuale di pellets, sempre effettuata via terra, nelle zone più remote.
L’eradicazione richiede l’acquisizione di equipaggiamento (GPS), materiali di consumo (esche, erogatori e contenitori per il loro trasporto, abbigliamento e dispositivi di protezione individuale) e un’accurata organizzazione “logistica”, di depositi idonei per le esche, di mezzi di trasporto per coprire l’intera isola, compresa probabilmente un’imbarcazione per raggiungere le zone costiere irraggiungibili da terra.
Le esche utilizzate non comportano rischi di inquinamento del suolo o delle acque di falda, anche nel caso di distribuzione completamente libera delle esche. I soli rischi significativi sono legati al possibile avvelenamento di specie non target che consumano le esche (avvelenamento diretto) o per passaggio nelle catene alimentari (avvelenamento indiretto). Le esche rodenticide non sono tossiche per gli invertebrati, e non sembrano appetibili per i rettili.
Tutto ciò permetterà di:
• Eradicare il Ratto nero a Linosa
• Ripristinare il tasso naturale di successo riproduttivo di Berta maggiore mediterranea
• Incrementare a lungo termine la popolazione nidificante di Berta maggiore mediterranea (ipotizzabile un tasso di incremento del 7% annuo, come rilevato in Corsica dopo l’abbattimento della predazione da ratto)
• Rinaturalizzare la vegetazione per cessazione della predazione selettiva dei semi di alcune specie da parte dei ratti.
• Valutare l’impatto dei ratti su Berta minore mediterranea a Lampedusa.
Le autorità sanitarie/veterinarie saranno coinvolte per gli aspetti di loro competenza. La Responsabile dell’azione è DRARFD, che fornisce il personale deputato all’esecuzione degli interventi in campo ed è responsabile dell’affidamento degli incarichi per assistenza esterna e dell’acquisto dei materiali necessari. Il Dipartimento SAF si assume invece la responsabilità scientifica dell’azione e l’attività di coordinamento e controllo delle operazioni sul campo.

Beneficiario Coordinatore
Università degli Studi
di Palermo
DIPARTIMENTO SCIENZE AGRARIE E FORESTALI
Beneficiario Associato
Dipartimento Regionale Azienda Regionale
Foreste Demaniali

Beneficiario Associato
Fare Ambiente
Movimento Ecologista Europeo
Coordinamento Regionale della Sicilia
Beneficiario Associato
Legambiente
Comitato Regionale
Siciliano
ONLUS
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