Conservazione della principale popolazione europea di Berta maggiore mediterranea Calonectris diomedea e altri uccelli pelagici nelle Isole Pelagie

Azione C2 – Attivazione misure di “biosecurity”

In questa fase saranno attivate una serie di misure finalizzate a ridurre al minimo il rischio di ricolonizzazione dell’isola da parte del Ratto nero, che dovranno essere pienamente a regime già durante le fasi conclusive dell’eradicazione.
Il sistema complessivo di biosecurity comprenderà:
• La messa in atto di azioni preventive per ridurre le possibilità di ingresso di ratti a bordo delle navi che effettuano i collegamenti di linea con la Sicilia e Lampedusa.
• L’attivazione di un sistema di “intercettazione” di eventuali ratti che dovessero giungere sull’isola, costituito da una serie di normali erogatori con esche rodenticide e da alcuni punti di cattura/monitoraggio fortemente attrattivi
• Azioni di informazione dirette a residenti, turisti e a proprietari di imbarcazioni da diporto, al fine di ridurre il rischio di introduzioni involontarie di ratti dovute a comportamenti errati.
• Organizzazione di un sistema di “rilevamento e risposta rapida” in caso di segnalazione di eventuali individui di ratto “invasori”.
Potrà essere necessario anche adottare specifiche misure di quarantena per determinate categorie merceologiche.

Misure che certamente dovranno essere adottate:
• L’installazione di una serie di “rat-hotel” (punti di intercettazione fortemente attrattivi per eventuali ratti invasori, costituiti da scatole in legno contenenti diversi alimenti, materiali per la costruzione di nidi, esche rodenticide e snap-trap) in punti strategici nel porto d’ingresso e negli immediati dintorni.
• L’implementazione di un razionale sistema di controllo dei roditori nei porti di partenza dei collegamenti navali per Linosa.
• L’installazione di alcuni erogatori a bordo dei traghetti che raggiungono Linosa.
• Azioni di informazione presso residenti e proprietari di seconde case al fine di attirare l’attenzione sulle possibili attività a rischio che saranno meglio definite in base all’azione A1 e presso i diportisti sulle precauzioni da adottare.
• Ulteriori azioni che potranno essere individuate e definite in base a quanto emergerà dalle indagini indicate nell’Azione A1.

Risultati attesi dell’azione sono:
• Riduzione del rischio di ricolonizzazione dell’isola da parte del ratto nero a livelli accettabili.
• Collaborazione della popolazione residente sia nella messa in atto delle misure di riduzione del rischio di reinvasione, sia nel rapido rilevamento di eventuali casi di presenza di individui di ratto “invasori”
L’azione sarà effettuata dal Dipartimento SAF; alcune delle attività in campo (controllo periodico erogatori e punti di monitoraggio della presenza di ratti) saranno svolte con l’ausilio del personale di DRARFD

Beneficiario Coordinatore
Università degli Studi
di Palermo
DIPARTIMENTO SCIENZE AGRARIE E FORESTALI
Beneficiario Associato
Dipartimento Regionale Azienda Regionale
Foreste Demaniali

Beneficiario Associato
Fare Ambiente
Movimento Ecologista Europeo
Coordinamento Regionale della Sicilia
Beneficiario Associato
Legambiente
Comitato Regionale
Siciliano
ONLUS
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